sabato 28 aprile 2012

QUATTRO PEZZI FACILI

(...scheggia di luce che ritorna nella notte)
L.F.Cèline


Si vien qui su dal buio
già con l'amo in gola
si crede un vasto mare
di libertà e mistero
da navigare insieme

poi un brusco strappo
a caso della lenza
e sei a boccheggiare
sul bordo di una vasca
ancora verso il niente


DIONISO INVIDIOSO


siamo stati amati
dalla divina voglia
di sbranare il mondo
poi d'improvviso folle
suicida sugli scogli
di piccoli dettagli


RADICE DI DUE

Siamo quozienti impuri
mai a resto zero
ci sta sempre accanto
un decimale d'ombra
un rimasuglio oscuro
di vizio originale


LIGHT SIDE
(Sebastopoli,notte)


Giorni che se ne vanno
con il fruscìo sottile
di pagine girate
da un libro molto amato



(corrado prestianni - da "Notturno in no maggiore")

3 commenti:

  1. Tutte molto belle,specie Radice di due

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  2. Anche a me son piaciute,sintetiche,senza parole in più e profonde nella loro semplicità

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  3. Anche a me ha colpito l'estrema sintesi e la densità di suggestioni,piccoli lampi ma potenti.

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