mercoledì 21 luglio 2010

ALTRI ANGELI




Spirito ero, e luce.Vegliavo su coloro che mi erano affidati con occhi compassionevoli fino all’attimo in cui dovevo allontanarmi, perchè scivolassero in un altrove da cui io stesso venivo.
L’amore mi colse all’improvviso.
Per me la gioia era cedere al sonno, io, l’angelo, cullato dal suo respiro. Illuminavo d’una tenue luce il buio perché non avesse paura.
L’amore che sentivo era diverso da qualsiasi altro avessi mai provato, e quando dovetti lasciare la sua mano la strinsi più forte.
Non precipitò nel vuoto, ma fummo separati comunque.
Io prigioniero del ferro, che cigola nel vento, lei che mi cerca disperata nel buio.
Non so neppure perché questo crudele castigo.
Lo giuro, il mio amore era puro.
Sono colpevole dunque di cosa?
Di disubbedienza?
Non ho nostalgia del cielo.
Il Paradiso era averla accanto
(leila mascano)

Cimitero di Glasnevin, Dublino,settore dedicato ai bambini.
Ce ne son circa cinquantamila e altrettanti angeli di tutte le forme,materiali,colori,dimensioni che li accompagnano nel loro ultimo viaggio.,si spera verso isole felici.
Sempre accanto ai loro amati protetti
Uno spettacolo variopinto,gaio,e commovente ad un tempo,mai viste tante e tali legioni di angeli custodi,addobbati a festa e sorridenti,o comunque gioiosi,sereni.
Sembra infatti una festa su quest'immenso prato,se non fosse per gli sguardi persi e le silenziose lacrime delle madri.
(george)