domenica 18 settembre 2011

UN MERAVIGLIOSO DIPINTO

Subito dopo aver attraversato Ponte Vecchio, sulla strada che porta a Palazzo Pitti, si trova la chiesa più antica della città: Santa Felicita. Entrate e scoprite uno dei tesori nascosti di Firenze: la Deposizione del Pontormo nella Cappella Capponi.,dipinta tra il 1526 e il 1528
Ludovico Capponi acquistò la cappella, progettata dal Brunelleschi per la famiglia Barbadori  nel 1525, e ne commissionò la decorazione al Pontormo. 

Il Pontormo (1494-1556) fu uno degli artisti più rappresentativi del Manierismo. Egli rifiutò l’equilibrio e l’armonia del Rinascimento per esprimere nelle sue opere i cambiamenti sociali, religiosi e scientifici che stavano avvenendo in quel difficile periodo del XVI secolo.
Spirito strano, erratico e solitario,è stato uno dei padri del Manierismo italiano. Il suo ambiguo stile visivo rappresenta infatti una chiara sfida alla regolarità prospettica rinascimentale, mostrando tutta la fragilità dell'uomo in un mondo dominato da forze misteriose e incontrollabili.


Nella Deposizione,le figure si affastellano su piani sovrapposti, in uno spazio astratto. I colori delle vesti, elementari e squillanti, si dispongono senza gli usuali rapporti di accordi e contrasti variati, tipici del gusto rinascimentale: il rosa, il rosso e l'azzurro prevalgono nella parte superiore dell'affresco, mentre nella parte inferiore due personaggi affiancati ripetono l'identico accostamento di rosa e giallo. Ma è soprattutto l'esasperato dinamismo di queste figure a indicare che l'equilibrio classico è ormai in crisi.
Questo dipinto catturerà i vostri occhi e vi incanterà
Con ogni probabilità il Pontormo era cosciente del profondo carattere innovativo della sua opera. Mentre lavorava (per tre anni) costruì infatti, una specie di paravento che  impediva a chiunque di entrare nella cappella e vedere così i suoi personaggi allungati, la luce innaturale, le figure fluttuanti e il contrasto dei colori intensi.L'autoritratto con barba dell'autore si trova sul lato destro del dipinto.